Risorse visitabili

Museo del Costume e delle Tradizioni delle Genti Alpine (Rivet)

RivetUn primo allestimento, temporaneo e provvisorio, del Museo venne realizzato nel 1997, in occasione dei mondiali di sci alpino. L'anno seguente, nell'agosto del 1998, il Museo venne aperto al pubblico nel borgo vecchio di La Ruà.

Nel dicembre del 2002, il Museo del Costume e delle Tradizioni delle genti alpine riapre nella nuova sede, appositamente acquistata e restaurata dall'amministrazione comunale, in Borgata Rivet.

CostumiNei suggestivi spazi dell'ultracentenaria casa il Museo, punto di ricerca dell'identità culturale di Pragelato e della valorizzazione del costume e della lingua, raccoglie una serie di oggetti d'uso quotidiano, in casa e sul lavoro, presentati in differenti ambienti: la stalla, la cucina, la camera da letto, il fienile, la cantina e il caratteristico "croutin".

Ambienti dove si respira il passato e si rivivono scene di vita quotidiana ad esso legato, la laboriosità della gente di montagna e la sua vitale propensione alla vita comunitaria. Ambienti che accolgono anche la biancheria per la casa, gli abiti da lavoro e per i giorni di festa nonché l'intera collezione di antichi e ricchi costumi.

Gli abiti e i costumi pragelatesi hanno assunto le loro attuali caratteristiche e forme attraverso la progressiva sovrapposizione della cultura savoiarda francofona alla preesistente cultura escartonese francofona - provenzale - alpina.

CostumiL'evoluzione maggiore avviene nel XIX secolo: stoffe più leggere in cotone, nastri, pizzi e ricami hanno colorato e arricchito l'austero costume montanaro. Particolarmente ricco è poi il corredo di accessori e gioielli in oro: spille, orecchini e, soprattutto, croci.

Il Museo sarà anche il punto di partenza dei percorsi diretti alle suggestive e caratteristiche frazioni, con i forni per la cottura del pane, le antiche fontane e le meridiane: veri e propri itinerari culturali alla riscoperta della saggezza antica.

Telecamera UMTS
All’interno del Museo è stata da poco installata una videocamera umts, che riprende 24 ore su 24 i trampolini.
Questa telecamera non è da confondere con una webcam in quanto non raggiungibile tramite internet ma, solo ed esclusivamente VIDEOCHIAMANDOLA con il proprio videofonino.
La telecamera risponde automaticamente a tutte le videochiamate entranti ma ignora le normali telefonate.
Una volta effettuata la chiamata sarà possibile visualizzare sul proprio videofonino le immagini in diretta del trampolino.
Il numero da VIDEOCHIAMARE per collegarsi con la videocamera è: 393-4183423.
Per eventuali informazioni: 348 4434357

ORARIO E INDIRIZZO
Il museo si trova in Borgata Rivet via S. Giovanni

Informazioni e prenotazioni

  • Fondazione G. Guiot Bourg
    Tel. e Fax 0122 78800 - cell. Museo 348 4434357
    E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

  • Ufficio di Informazione e accoglienza turistica di Pragelato
    Tel 0122-741728 Fax 0122-788444
    E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    www.montagnedoc.it

Un nuovo e forte elemento visivo identifica il Museo del Costume e delle Tradizioni Alpine di Pragelato in occasione delle Olimpiadi Invernali.

Toque

L'Associazione Culturale non profit HOROLOGIUM ha ricevuto, dal Comune di Pragelato, tramite la Fondazione culturale G. Guiot Bourg, l'incarico di ideare a Pragelato, una delle prestigiose sedi dei giochi olimpici, un nuovo Quadrante Solare in occasione, appunto, delle XX Olimpiadi e Paraolimpiadi Invernali. Abbiamo subito pensato al Museo del Costume che è posto proprio di fronte ai trampolini delle gare di salto e che ha, davanti a se, un grande spazio vuoto che permette di renderlo perfettamente visibile praticamente in un ampio spazio di 180°.

Il museo è raggiungibile con una buona segnaletica, basata sull'elemento visivo della toque (la caratteristica cuffia colorata della donna pragelatese), ma non aveva ancora una sua "forte insegna". Si è quindi progettato un Quadrante Solare che fosse ben visibile da lontano e che richiamasse gli elementi essenziali del Museo. La struttura principale del quadrante è sostituita dalla figura di una mamma, in dimensioni naturali, vestita in un antico costume da festa, rigorosamente pragelatese. Sia i dettagli (scialle, nastro, scarpe, colletto, cuffietta, ecc.) sia gli accessori sono stati scelti attentamente e accuratamente. La figura femminile è affiancata da un ragazzo. Quest'ultimo ha ai piedi un paio di sci originali che sono stati tagliati e che, opportunamente affiancati, creano una lama di luce la cui punta è lo gnomone. Le due figure, inserite in un paesaggio rigorosamente alpino, sono inscritte nella sagoma della toque, evidenziata in rosso ed elemento visivo essenziale e "marchio" nella Comunicazione utilizzato dal Museo del Costume e delle Tradizioni Alpine di Pragelato.

Particolare cura è stata posta nello studio delle ombre create dagli elementi sporgenti (tetto, balcone, case adiacenti, ecc.) per poter scegliere il punto della parete in cui collocare il Quadrante Solare affinchè fosse raggiunto dai raggi del Sole. Dato l'orientamento della parete verso Est le ore sono misurate per tutta la mattinata sino alle prime ore pomeridiana. Terminato il 5 febbraio da Rita Conti per HOROLOGIUM è completato dai dati astronomici e dal motto in patois: "L'î l'ourë dë s'astimô" , cioè "E' l'ora di volersi bene".

CENTRO DI DOCUMENTAZIONE SULLE MERIDIANE - LABORATORIO DIDATTICO (Ex sala Mostre - Viale della Chiesa - Pragelato)

MeridianaIl Centro "L'ombra del tempo", nato da un progetto della Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca in collaborazione con il Comune di Pragelato e realizzato grazie ad un finanziamento della Regione Piemonte, si trova in alta Val Chisone nel Comune di Pragelato, in un suggestivo paesaggio alpino, meta, sia nel periodo estivo che invernale, di numerosi turisti. Il Comune di Pragelato è stato scelto come sede del Centro di Documentazione sulla Meridiana in quanto vi si trovano oltre 40 orologi solari tra antichi e moderni. Il Centro di Documentazione è situato in frazione Ruà adiacente alla Chiesa dell'Assunzione di Maria.

La visita al Laboratorio

MuseoLa visita del Museo permette di calarsi, grazie ad effetti sonori e luminosi nella storia della misurazione del tempo. Una serie di pannelli illustrativi guidano il visitatore e permettono di approfondire le tematiche legate al tempo tramite modellini di meridiane, immagini iconografiche, effetti sonori, emozioni e suggestioni.

Il laboratorio didattico - inventorium

MuseoUna delle caratteristiche del Centro di Documentazione "L'ombra del Tempo" è la sua natura di museo - laboratorio inteso in termini di attività didattica. Il laboratorio, denominato inventorium, è rivolto principalmente all'utenza scolastica e comprende proposte didattiche differenziate. Esso svolge attività di animazione pedagogica, fornendo l'occasione di acquisire, attraverso il gioco, conoscenze specifiche. In questo luogo i ragazzi creano propri spazi esperenziali e vissuti.

Censimento delle meridiane

Nelle Valli Chisone e Germanica si contano più di 140 orologi solari, chiamati comunemente meridiane; i più antichi risalgono alla fine del Seicento. Fra di essi rivestono particolare importanza quelli firmati da Giovanni Zarbula, un pittore girovago che nel secolo scorso percorse la Val Chisone lasciando memoria materiale della sua arte sulle facciate di numerose costruzioni. Presso il Centro di Documentazione è possibile consultare il censimento degli orologi solari della valle.

InaugurazioneInaugurazione

Indirizzo Centro
Pragelato - Viale Cavalieri di Vittorio Veneto

informazioni e prenotazioni

  • Fondazione G. Guiot Bourg
    Tel. e Fax 0122 78800
    E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. -Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Ufficio di Informazione e accoglienza turistica di Pragelato
    Tel 0122-741728 Fax 0122-78844
    E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    www.montagnedoc.it

Museo e Sentiero Etnobotanico del Parco della Val Troncea

MuseoAttorno alla sede del Parco, il sentiero etnobotanico consente di osservare e imparare a riconoscere 28 specie di alberi ed arbusti diffusi nel territorio di Pragelato. All'interno del Museo sono esposti dei pannelli che illustano il Parco, i suoi ambienti , i suoi boschi, le forme del paesaggio ed infine la sua archittettura tradizionale e la sua storia, con le vicende della riforma valdese. Al centro della sala un grande dipinto delle montagne della Val Troncea fa da sfondo ad alcuni animali imbalsamati.

La visita al Museo e al Sentiero etnobotanico è gratuita.
E' possibile prenotare visite guidate (minimo 5 partecipanti). Il costo è di euro 1,03 per gli adulti e euro 0,52 per i bambini (sotto i 10 anni).
Telefono: 0122/78849
Gestore: Parco Naturale Val Troncea