vai al contenuto. vai al menu principale.

Il comune di Pragelato appartiene a: Regione Piemonte - Città metropolitana di Torino

Le Borgate di Pragelato

La Ruà (la Riô)(1508 m)

Capoluogo del Comune di Pragelato. In questa frazione si trova la Parrocchiale di Santa Maria Assunta costruita negli anni 1686/1688 da Luigi XIV. Subì diversi restauri e fu consacrata il 29 agosto 1818; le pitture incorso di restauro datano 1902. Pregevoli sono i quadri dell'altare maggiore (Dufour) e degli altari laterali. È visibile il giglio di Francia. Sono presenti due antiche fontane in pietra con lo stemma sabaudo.

Souchères Basses (Lâ stsiëra)(1475 m)

La cappella dedicata alla Madonna della Neve ha due meridiane dipinte da Zarbula.

Souchère Haute (La stsiërë)(1530 m)

Alcuni affreschi trecenteschi posti sul muro esterno di una casa privata riproducono motivi floreali. Esisteva una chiesa dedicata alla Santa Croce, infatti oggi giorno è rimasta la fiera autunnale del 14 settembre. È sede degli impianti olimpici 2006 dei trampolini di salto.

Granges (Lâ Grandza)(1561 m)

In questa borgata si trova la più fontana (1614) in pietra recante il Delfino, il Giglio di Francia epoca storica degli Escartons.

Rivets (Loû Rivée)

Piccola borgata fra Souchere Haute e Granges è sede del Museo del Costume e del Museo degli Escartons.

Traverses (Lâ Traversa)(1603 m)

In questa frazione si trova la Parrocchiale di San Lorenzo edificata nel 1688 da Luigi XIV, eretta in parrocchiale nel 1689 e consacrata il 5 luglio 1779. Si trova, inoltre, una bella fontana in pietra recante la Croce Sabauda.

Duc ('l Dûc)(1761 m)

Si trovano i resti di una bella meridiana settecentesca. Nella borgata si trova la cappella della Natività di Maria Vergine eretta nel 1751.

Allevè (L'Alavé)(1828 m)

Borgata disabitata dal 1966 ma attualmente è interessata da un progetto di restauro. È collegata alla nazionale con una carrozzabile percorribile tutto l'anno.Ha una cappella dedicata a Notre Dame des Neiges costruita nel 1772.

Fausimagne (Fausimanhë)

È situato al confine con Usseaux, fu abbandonata nel 1948.

Chezal ('L Tsésôl)(1850 m)

La borgata si caratterizza per la presenza di tipiche abitazioni situate a ridosso della chiesetta del Sacro Cuore di Maria risalente al 1853. Ora è disabitata dal 1975.

Villardamont ('L Viardamount)(1787 m)

La frazione ha in corso notevoli interventi di restauro con una splendida vista sulla Val Troncea. E' collegata alla strada Nazionale con una carrozzabile, percorribile tutto l'anno. Nell'abitato si trova la cappella di San Giovanni Battista del 1753.

Rif ('L Riou)(1820 m)

Borgata abbandonata nel 1960 è situata in una splendida conca a valle del Genevris. È ormai quasi totalmente diroccata.

Grand Puy ('L Péau)(1831 m)

È abitata d'inverno da un solo abitante residente. Sede della Chiesa vicariale di San Giovanni Battista (1739), La borgata fu semidistrutta da un incendio del 20 gennaio 1924. Ora, frazione quasi tutta ristrutturata, ha una splendida fontana ed è raggiungibile tutto l'anno.

Laval (Lavôl)(1677 m)

Borgata disabitata dal 1942. Si trova la chiesa parrocchiale di San Giacomo (eretta in parrocchiale nel 1698) e di un piccolo cimitero chiamato "dei minatori". In questo cimitero sono sepolte le salme di 74 delle 81 vittime di una terribile valanga che, nel 1904, travolse gli operai che scendevano a valle dalle miniere del Beth. La campana è quella presa dal tempio valdese di Tronchée. La vecchia chiesa distrutta da una valanga (17 maggio 1711 e 18 marzo 1755). La nuova chiesa, l'attuale, fu consacrata il 30 luglio 1758. Il 26 aprile 1944 il villaggio fu incendiato dai nazifascisti.

Pattemouche (Pattemouutsë)(1589 m)

É la frazione più antica, anch''essa incendiata dai nazifascisti (11 agosto 1944)

Plan ('L Plan)(1582 m)

Nella borgata sono apprezzabili alcune vecchie baite. In questa borgata si trova una bella fontana in pietra risalente al 1763 recante la Croce Sabauda. È sede del "centro fondo" e sarà sede delle gare olimpiche 2006 dello sci di fondo.

Jousseaud (Daousaout)(1786 m)

Nel 1899 aveva 70 abitanti. Ora è disabitata dal 1942.

Seytes (lâ Sèita)(1919 m)

È situata nel Parco della Val Troncea. Nel 1899 ha 38 abitanti ed è disabitata dal 1930. Fu bruciata dai tedeschi il 26 aprile 1944 e rimane una sola casa. I suoi abitanti erano provetti scultori e falegnami: i vecchi mobili sono vere opere d'arte.

Troncea (Tronche; La trountséië)(1915 m)

È situata nell'area del Parco Val Troncea. Con Seytes, è la frazione più alta del Comune. Nel 1899, all'epoca delle miniere del Beth, aveva 85 abitanti ed ora è disabitata.

Allegati